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Faticoso passaggio a Jaunty

maggio 2nd, 2009

L’upgrade aveva portato con sè troppi conflitti tra pacchetti di release e quelli di terze parti; spesso l’xserver crashava; diversi problemi con i driver intel..insomma..una bella lavata al sistema era quello che ci voleva.

La chiara conseguenza del passaggio al lepronte è quella di dover abbandonare il repository intrepid e crearne un nuovo per jaunty (non me ne vogliano i zoofili dello stambecco =).
Pertanto presto verrà aggiornato l’archivio dei pacchetti con nuove compilazioni esclusivamente per jaunty, mentre il repository per intrepid resterà vivo ancora per qualche mese, ma non verrà aggiornato.

GParted 0.4.4 [nel repo]

aprile 9th, 2009

On air!

L’editor di partizioni più evoluto nell’ambiente del free software, GParted sfila con nuove features degne di nota:

  • Supporto per il dispositivo dmraid, anche conosciuto come ATA-RAID o FAKE RAID in /dev/mapper
  • Aggiunto il riconoscimento di /dev/mmcblk* , dispositivi SD/MMC
  • Migliorato il procedimento di ridimensionare/spostare, spostando solo l’inizio, se lo spazio prima è cambiato (l’operazione risulta più veloce)

Lista completa delle note di rilascio

Pacchetti ubuntizzati

Swiftweasel 3.0.8

aprile 4th, 2009

Pacchettizzato e nel repository =)

E’ un pò che non parlo di questo straordinario progetto, un pò per studio, un pò per altro..

Swiftweasel è un progetto partito con l’intento di creare un browser ed un email-client (Swiftdove) liberi ed ottimizzati, basati sul codice Mozilla.
Le attuali release seguono uno standard PGO (Profile Guided Optimization) che consiste di 2 step di costruzione per una migliore ottimizzazione. Migliorie visibili sia a livello di consumo sia in velocità di risposta (circa 2/3 di firefox). Questo perchè tale browser è progettato per la massima resa su ogni architettura.
Pertanto lo sviluppatore (SticKK) si è preoccupato di rilasciare 4 versioni, divise sia per architettura hardware (32 o 64 bit) sia per modello di processore (amd o intel).

Link alle ottimizzazioni
Link ai pacchetti

OpenMind Policy – Repository

marzo 31st, 2009

Ebbene si..finalmente un repository..

La sempre più diffusa “moda” dei PPA influenza in modo irragionevole la realtà di chi pacchettizza per sharing, così che mi ritrovo inglobato (o dovrei dire omologato) nel circuito folle della “messa in piega” ubuntu personal packager..

Ma comunque non è poi così male =)

Questa è la stringa da aggiungere al vostro sources.list

deb http://www.ompolicy.altervista.org/ubuntu/ intrepid/

Quello che troverete nel repository (e di cui mi occuperò per il momento):

- aMSN
- Galaxium
- eMeSeNe

Sorgenti compilati da SVN, chiaramente, quindi in continuo aggiornamento.
I pacchetti sono disponibili sia per i386 sia per amd64 (compilati su due diverse macchine).
Gli altri pacchetti presenti nel repository sono visibili qui

Usate con cautela!

aMSN 0.98b da SVN – Marzo 2009

marzo 13th, 2009

Pacchettizzata la versione unstable di aMSN (in costante aggiornamento) da SVN.
Il team non abbandona il vecchio progetto (già..perchè ricordiamo che è in via di sviluppo anche il nuovo aMSN2) ed anzi prosegue nel suo instancabile bugfixing.
Un’importante utilità introdotta nella versione unstable è Farsight2 un framework per il supporto alla comunicazione audio/video (talvolta un elemento essenziale nel mondo dell’instant messaging).
Propongo, oltre al client, anche librerie necessarie al funzionamento del nuovo framework. I pacchetti sono disponibili sia per 32 che per 64 bit.

La cartella di riferimento è questa ==> REPO
dalla quale dovete prelevare: amsn, farsight2, libnice (chiaramente per la vostra architettura hardware)
e da qui la libreria libv4l-0 (non la -dev) ==> QUI per coloro che hanno ubuntu a 64 bit è necessario anche il pacchetto lib32v4l-0 presente sempre in quella lista sotto la voce libv4l

Segnalo anche lo script del progetto NuDe, che automatizza il recupero e l’installazione di aMSN da SVN (probabilmente da integrare con questi nuovi .deb)

Per correzioni o domande: senza pietà :)

White box

novembre 18th, 2008

Si..l’ho fatto anche io..anche io appartengo oramai al gruppo “lobotomizzare la tua fon non ha prezzo!”. Vi narro la mia piccola disavventura (poi trasformatesi in “beltà”), così da poter essere fonte di spunto e meditazione per chi, come il sottoscritto, proprio non ama le limitazione imposte dal-e-sul codice (i miei limiti li valuto io..grazie).
Bene..per cominciare..comprai una fonera+ (2201). Ben consapevole delle mie possibilità e delle infinitesime risorse della rete, cominciai ad abusare da shell la mia fon..e ciò che mi fece sbrillucicare gli occhi fu “hack fonera+ da ubuntu” (!!!!)..una notizia strepitosa..se non fosse che, dato gli esiti negativi (giustificati dalla mia scarsa esperienza caratteristica della mia incostanza e non-assiduità), optai per “l’altro”.
La faccenda mi repelleva: cioè..pensate..dovevo usufruire di un sistema closed per avere un firmware open..il paradosso esistenziale..
Insomma fatto sta che mi armai di ascia, catene e machete (putty, tftpd32 e il bel terminalozzo) e seguendo codesta guida mi aggiudicai una denuncia di abusi domestici e schiamazzi notturni..(assolutamente valida..sebbene non abbia capito l’ironia riguardo all’accesso in ssh..bah..).
Ciò che successe dopo..nessuno lo ha ben capito..tutto andava bene..ma mancava ancora qualcosa..il piccolo arnese continuava a disconnetermi e mi richiedeva continuamente la chiave WPA, quasi dovessi pagare per alloggiare a casa mia….(solo dopo che mi venne in mente di scrivere questa bella storia..venni a sapere che era un problema che riguardava ubuntu..ed in particolare..l’utilizzo di determinate schede wifi –> intel pro 3945 e relativi driver..)
Sicchè caddi nell’ingenuità (alla luce di ora) di lanciare da redboot un bel “fis init” cancellando per sempre ciò che di buono esisteva in quell’involucro di materia oscura.
Come ben potete immaginare (o addirittura sapere) la disperazione ti affrange per circa mezz’ora, dopo di che, vieni colto da raptus omida e furia schizzoide..e soggetto all’allontamento forzato in Cayenna. Io ero tra i deportati (nella foto: in prima fila, in alto a destra, secondo partendo dal centro).

Quindi indagando indagando indagando-e-volendo-imprecando giunsi a questa favolosa guida (nemmeno troppo lontano dalla prima -.-) per il ripristino della fonera (a patto che questa fosse accessibile da redboot): il mio caso ^^
Una cosa che ho apprezzato tantissimo di questo “how to” è l’utilizzo della tempistica! Si..lo so che non mi so spiegare..intendo dire che ci sono scritti i tempi stimati di ogni passaggio di loader e write delle immagini del firmware (cosa che fa sicuramente imparanoiare di meno quelli che pensano costantemente al freeze del sistema..me compreso).
Il problema serio è oramai risolto, ma non smetto mai di giochicchiare, cercando di risolvere questo dannato problema con ubuntu..a quanto pare con autentificazione WEP non da più problemi come in WPA..ma insomma..spero che il team di canonical si mobiliti presto..

Un fonero

Flash Player su 64 bit: La Svolta

settembre 4th, 2008

Hai seguito circa dodici miliardi di guide senza esito alcuno? Stanco di imprecare contro divinità akamba-babilonesi consapevolissimo della loro inesistenza? Tra pochi istanti..la svolta..

(tratto da una storia vera..)

Mi aggiravo baldanzoso e pensante ai margini del Knar, fiume assiro che volge ad est verso la città di Zhumanak, piccola roccaforte degli Shimoi, abitanti dal carattere riservato e controverso, dediti all’orticoltura e alla chimica industriale..quando d’improvviso mi imbattei in questo:

*** NSPlugin Viewer *** ERROR: libcurl.so.3: cannot open shared object file: No such file or directory

Un macigno di ben compresibile mole, che futilmente tentai di valicare..usufruendo dei mezzi concessimi dai grandi capo sciamani Oiddok..ma il mirabile oOgLe mi mostrò una via più comoda..quella dal retro..

Fu così che mi venne mostrata la gelante realtà: il macigno non esiste.

Seguii questa guida ==> questa ..no questa <== oh al diavolo..entrambe

Mi sembrava convincente..cioè..un discorso che filava: il flash player non è nativamente supportato dalle architetture a 64..beh..allora glielo faremo ingoiare a suon di calci e pugni (bomboclat)

Cominciai a pensare di avercela davvero fatta..si insomma..stai là..che ti mancano due o tre comandi alla fine di una questione che ti ha tenuto sveglio notti intere..quando invece scopri che anche il terminale ti deride..che il sistema ti ha fregato ancora una volta..che sei solo una pedina del gioco..nient’altro..

#sudo nspluginwrapper -i /usr/lib/mozilla/plugins/libflashplayer.so

#nspluginwrapper: command not found (ma porc!..calma)

#sudo apt-get install nspluginwrapper
#nspluginwrapper è già installato
(cristo santo..)

#sudo aptitude reinstall nspluginwrapper && sudo nspluginwrapper -i /usr/lib/mozilla/plugins/libflashplayer.so
#nspluginwrapper: command not found

(dio…dov’è il calendario..datemi un calendario!)

Ma..scopri di avere ancora un cervello..di non essere un semplice automa da riga di comando..vuoi davvero quel cazzo di flash..lo brami così tanto che saresti disposto a vivere con Vista piuttosto che non averlo..

Così..ti fai un giretto in /usr/bin/ scopri un fucking “nspluginwrapper“, lo trascini nel terminale (preceduto da un fucking “sudo“) riprendi il resto della fucking riga precedente (ergo: -i /usr/lib/mozilla/plugins/libflashplayer.so) e sputate sullo schermo (botta secca su enter).

Morale della favola: mi sono convertito alla religione akamba-babilonese.

Valknut distante un click

agosto 20th, 2008

Essendo forse uno dei pochi, reali, chiari, espliciti, manifesti, sostenitori del progetto Valknut (che – lo ricordo – è un client opensource che gestisce il protocollo DirectConnect) non potevo esimermi dal fornire un rapido supporto alla sua diffusione nell’ambiente nerdiano.

goValknut

Funzionalità:

  • Install >> Installa i pacchetti necessari alla compilazione e al funzionamento di Valknut; Scarica le versioni Unstable di Valknut (quella scritta in qt3 e quella in qt4), dclib e dclib-plugin da SVN; Compila e Installa i file scaricati.
  • Update >> Aggiorna i pacchetti da SVN alla revisione più recente.
  • Uninstall >> Rimuove sia i file scaricati sia i file installati.
  • Stable for Ubuntu >> Scarica e installa i pacchetti delle versioni stabili debianizzati presenti nel mio Repository.
  • Uninstall Stable >> Elimina i pacchetti installati mediante apt-get.

Per scaricare e far partire lo script lanciare da terminale:

wget http://ompolicy.altervista.org/ubuntu/goValknut

chmod +x goValknut

./goValknut

Lo script fa parte del progetto libero NuDe

NOTA IMPORTANTE

E’ possibile che, una volta avviato il programma, compaia un messaggio di errore che richieda il reinserimento della cartella dati per il caricamento delle icone.
Per ovviare al problema: Settings >> GUI General >> Data Folder .. e inserire nel riquadro la directory /share/valknut inerente alla versione utilizzata (es. per la qt4 SVN il percorso sarà /usr/share/valknut-svn/qt4/share/valknut).
Tale problema si manifesta, solitamente, nel caso in cui vengano avviate versioni differenti di Valknut (ad esempio la qt4 e dopo la qt3), quindi consiglio sia di eliminare versioni precedenti sia di utilizzare solo una delle due versioni (ad esempio la qt4).
Nello script sono presenti entrambe le versioni, non perchè abbiano caratteristiche di lavoro differenti, piuttosto perchè la versione scritta in QT4 è di più recente realizzazione e presenta qualche bug in più della sorella in QT3. In attesa di maggiori svilluppi..

goGalaxium e via..

luglio 19th, 2008

Sull’esempio di Lightuono ho realizzato uno script user-friendly in grado di semplificare le operazioni di download & install del suddetto client di instant messaging.

Per chi non conoscesse Galaxium lo invito a dare un’occhiata al sito del progetto.

Ritornando a noi, vi elenco in breve le funzionalità dello script:

  • Download di Galaxium Trunk da SVN
  • Download ed Installazione delle librerie per la compilazione del client
  • Installazione (Configurazione, Costruzione) del sorgente scaricato da SVN
  • Aggiornamento del sorgente alla revisione più recente

Lo script è stato testato su una distribuzione Ubuntu 8.04 ed è rilasciato sotto licenza GPL, per tanto può essere liberamente modificato e distribuito (sotto medesima licenza e rispettando i diritti del fautore).

Per scaricare ed eseguire goGalaxium lanciare da terminale:

wget http://ompolicy.altervista.org/ubuntu/goGalaxium

chmod +x goGalaxium

./goGalaxium


Aggiornato alla versione: 1.0.1

Changelog:

  • Risolte e aggiunte le dipendenze mancanti
  • Aggiunto un nuovo repository per i pacchetti mancanti

Aggiornato alla versione: 1.2

Changelog:

  • Codice quasi interamente riscritto da Lightuono
  • Inserita la funzione “Uninstall”
  • Aggiunta la possibilità di scegliere la directory per il download
  • Aggiunto “xterm” come supporto per l’output
  • Script inserito nel progetto NuDe

Valknut 0.4.0a …

giugno 13th, 2008

Compilato finalmente.. :)

Con qualche chicca in più da parte di ejs1920 (grazie!) posso finalmente dire addio all’odiosa PlastikA grafica della 0.3.x..amerete la nuova veste in GTK della 0.4.0 ^^

Ecco i pacchetti debianizzati dal sottoscritto:

dclib_0.3.14a-1~ompolicy_i386.deb (link modificato)
valknut_0.4.0a-1~ompolicy_i386.deb (link modificato)

Nota: Se i pacchetti dovessere causare malfunzionamenti o instabilità del sistema, ne sarebbe consigliata la rimozione tramite il menù Synaptic o da terminale “sudo apt-get remove dclib valknut”

Per lanciare Valknut comodamente dal menù applicazioni è sufficiente creare un link simbolico a “gksu /usr/share/valknut4/bin/valknut

Per i nerd ubuntari (pare sia un problema diffuso solo su ubuntu) ecco la guida (permettetemi: assai grezza) alla compilazione dei sorgenti:

  1. Rinominare il file /usr/bin/uic-qt3 in uic-qt3.old e il file /usr/bin/uic-qt4 in uic-qt3
  2. Rinominare il file /usr/bin/moc-qt3 in moc-qt3.old e il file /usr/bin/moc-qt4 in moc-qt3
  3. Quindi seguire il post precedente (seguite gli stessi punti utlizzati per la qt3, sostituendo a “valknut3″ la cartella “valknut4″)
  4. Creare nel menù applicazioni un link simbolico a: /home/nomeutente/valknut4/bin/valknut

Gustatevi il vostro Valknut ;)

Appunto importante: Una volta compilato è bene riportare i nomi file al loro stato originario

PS: Alcuni aggiornamenti dal sito del progetto:

Update 12/06/2008
There are some unfortunate problems with 0.3.14 / 0.4.0. Sadly this list just keeps getting longer.

  • “Add this extra source” in the filelist browser crashes valknut.
  • There is an enormous memory leak in the filelist browser.
  • QT4: Crashes on startup if “Check and recreate sharelist on startup” is enabled. The race condition was also in the QT3 version, but not causing problems since the DCTransferView constructor is much faster (due to differences in the classes generated from the .ui files).
  • QT4: The hubs tab bar code has two different serious problems. It only works correctly if you only close the last hub, closing any other breaks things. Also, problems with the port to QMdiArea may lead to crashes when closing hubs or valknut.

0.3.15 / 0.4.1 will be released soon which will fix these issues, and also has these significant improvements/fixes:

  • Valknut has full User Command support.
  • DClib can return search results during filelist refresh, so that uploads via ADCGet+TTHF (i.e. all uploads) can start.
  • DClib no longer ignores components of search queries shorter than 3 characters (unless all components of the search are that short).

N.d.A.: Non avevo alcunissima voglia di tradurre :P