
Essendo forse uno dei pochi, reali, chiari, espliciti, manifesti, sostenitori del progetto Valknut (che – lo ricordo – è un client opensource che gestisce il protocollo DirectConnect) non potevo esimermi dal fornire un rapido supporto alla sua diffusione nell’ambiente nerdiano.
goValknut
Funzionalità:
- Install >> Installa i pacchetti necessari alla compilazione e al funzionamento di Valknut; Scarica le versioni Unstable di Valknut (quella scritta in qt3 e quella in qt4), dclib e dclib-plugin da SVN; Compila e Installa i file scaricati.
- Update >> Aggiorna i pacchetti da SVN alla revisione più recente.
- Uninstall >> Rimuove sia i file scaricati sia i file installati.
- Stable for Ubuntu >> Scarica e installa i pacchetti delle versioni stabili debianizzati presenti nel mio Repository.
- Uninstall Stable >> Elimina i pacchetti installati mediante apt-get.
Per scaricare e far partire lo script lanciare da terminale:
wget http://ompolicy.altervista.org/ubuntu/goValknut
chmod +x goValknut
./goValknut
Lo script fa parte del progetto libero NuDe
NOTA IMPORTANTE
E’ possibile che, una volta avviato il programma, compaia un messaggio di errore che richieda il reinserimento della cartella dati per il caricamento delle icone.
Per ovviare al problema: Settings >> GUI General >> Data Folder .. e inserire nel riquadro la directory /share/valknut inerente alla versione utilizzata (es. per la qt4 SVN il percorso sarà /usr/share/valknut-svn/qt4/share/valknut).
Tale problema si manifesta, solitamente, nel caso in cui vengano avviate versioni differenti di Valknut (ad esempio la qt4 e dopo la qt3), quindi consiglio sia di eliminare versioni precedenti sia di utilizzare solo una delle due versioni (ad esempio la qt4).
Nello script sono presenti entrambe le versioni, non perchè abbiano caratteristiche di lavoro differenti, piuttosto perchè la versione scritta in QT4 è di più recente realizzazione e presenta qualche bug in più della sorella in QT3. In attesa di maggiori svilluppi..
Sull’esempio di Lightuono ho realizzato uno script user-friendly in grado di semplificare le operazioni di download & install del suddetto client di instant messaging.
Per chi non conoscesse Galaxium lo invito a dare un’occhiata al sito del progetto.
Ritornando a noi, vi elenco in breve le funzionalità dello script:
- Download di Galaxium Trunk da SVN
- Download ed Installazione delle librerie per la compilazione del client
- Installazione (Configurazione, Costruzione) del sorgente scaricato da SVN
- Aggiornamento del sorgente alla revisione più recente
Lo script è stato testato su una distribuzione Ubuntu 8.04 ed è rilasciato sotto licenza GPL, per tanto può essere liberamente modificato e distribuito (sotto medesima licenza e rispettando i diritti del fautore).
Per scaricare ed eseguire goGalaxium lanciare da terminale:
wget http://ompolicy.altervista.org/ubuntu/goGalaxium
chmod +x goGalaxium
./goGalaxium

Aggiornato alla versione: 1.0.1
Changelog:
- Risolte e aggiunte le dipendenze mancanti
- Aggiunto un nuovo repository per i pacchetti mancanti
Aggiornato alla versione: 1.2
Changelog:
- Codice quasi interamente riscritto da Lightuono
- Inserita la funzione “Uninstall”
- Aggiunta la possibilità di scegliere la directory per il download
- Aggiunto “xterm” come supporto per l’output
- Script inserito nel progetto NuDe

Compilato finalmente..
Con qualche chicca in più da parte di ejs1920 (grazie!) posso finalmente dire addio all’odiosa PlastikA grafica della 0.3.x..amerete la nuova veste in GTK della 0.4.0 ^^
Ecco i pacchetti debianizzati dal sottoscritto:
dclib_0.3.14a-1~ompolicy_i386.deb (link modificato)
valknut_0.4.0a-1~ompolicy_i386.deb (link modificato)
Nota: Se i pacchetti dovessere causare malfunzionamenti o instabilità del sistema, ne sarebbe consigliata la rimozione tramite il menù Synaptic o da terminale “sudo apt-get remove dclib valknut”
Per lanciare Valknut comodamente dal menù applicazioni è sufficiente creare un link simbolico a “gksu /usr/share/valknut4/bin/valknut“
Per i nerd ubuntari (pare sia un problema diffuso solo su ubuntu) ecco la guida (permettetemi: assai grezza) alla compilazione dei sorgenti:
- Rinominare il file /usr/bin/uic-qt3 in uic-qt3.old e il file /usr/bin/uic-qt4 in uic-qt3
- Rinominare il file /usr/bin/moc-qt3 in moc-qt3.old e il file /usr/bin/moc-qt4 in moc-qt3
- Quindi seguire il post precedente (seguite gli stessi punti utlizzati per la qt3, sostituendo a “valknut3″ la cartella “valknut4″)
- Creare nel menù applicazioni un link simbolico a: /home/nomeutente/valknut4/bin/valknut
Gustatevi il vostro Valknut
Appunto importante: Una volta compilato è bene riportare i nomi file al loro stato originario


PS: Alcuni aggiornamenti dal sito del progetto:
Update 12/06/2008
There are some unfortunate problems with 0.3.14 / 0.4.0. Sadly this list just keeps getting longer.
- “Add this extra source” in the filelist browser crashes valknut.
- There is an enormous memory leak in the filelist browser.
- QT4: Crashes on startup if “Check and recreate sharelist on startup” is enabled. The race condition was also in the QT3 version, but not causing problems since the DCTransferView constructor is much faster (due to differences in the classes generated from the .ui files).
- QT4: The hubs tab bar code has two different serious problems. It only works correctly if you only close the last hub, closing any other breaks things. Also, problems with the port to QMdiArea may lead to crashes when closing hubs or valknut.
0.3.15 / 0.4.1 will be released soon which will fix these issues, and also has these significant improvements/fixes:
- Valknut has full User Command support.
- DClib can return search results during filelist refresh, so that uploads via ADCGet+TTHF (i.e. all uploads) can start.
- DClib no longer ignores components of search queries shorter than 3 characters (unless all components of the search are that short).
N.d.A.: Non avevo alcunissima voglia di tradurre


Rilasciata finalmente la nuova versione del carissssimo client di casa Open (gh) accompagnato da una acclamatissima novità: la nuova veste in QT4.
Valknut è un programma p2p di file-sharing che utilizza il protocollo Direct Connect, scritto in C++ e sviluppato graficamente in QT, una libreria multipiattaforma, in modo tale da poter esser supportato da: Linux, FreeBSD, Mac OS X, Microsoft Windows e OS/2 – eComStation.
Nelle note di rilascio viene esplicitamente dichiarato che entrambe le versione (qt3 e qt4) hanno medesime caratteristiche, unica differenza è appunto il qt designer di svilluppo (che rende la qt4 un pochino più buggabile e lenta della compagna).
Di seguito vi elenco alcune peculiarità del progetto (oltre alle già elencate), per il changelog completo e le news di rilascio vi rimando al sito ufficiale:
· multilinguaggio
· connesione multihub
· ricerca multihub
· multidownload (download di un file da sorgenti multiple contemporaneamente)
· supporto firewall
· supporto sonoro
· lista degli hub preferiti
· traduttore online
· carica/salva risultati di ricerca
· autoricerca nuove sorgenti
· supporto socks per linux (http://www.inet.no/dante/)
· supporto proxy per l’hublist
· supporto bz2 per la lista di condivisione
· supporto xml per la lista di condivisione
· supporto trasferimento ssl
· supporto connessione ssl agli hub (es. hub che usano sslproxy)
· supporto di chat sicura
· supporto emoticons nella chat
· supporto tiger tree hash (TTH)
I pacchetti che si trovano sul sito sono in formato sorgente e andrebbero compilati per una migliore compatibilità con la vostra macchina…ma…visto che sono un filantropo
ho pensato bene di pacchettizarli in modo da evitarvi la seccatura.
I pacchetti seguenti sono stati compilati ed eseguiti su piattaforma GNU/Linux Ubuntu 8.04 Hardy Heron con processore Intel P4 a 32 bit. Se, una volta installati, dovessero causare problemi di instabilità del sistema sarebbe opportuno disinstallarli tramite Synaptic o da terminale sudo apt-get remove nomepacchetto.
Repository:
dclib_0.3.14a-1~ompolicy_i386.deb (link modificato)
valknut_0.3.14a-1~ompolicy_i386.deb (link modificato)
Per lanciare il programma basterà creare da “modifica menù” un link simbolico a /usr/share/valknut/bin/valknut
Per quelli che volessero osare riporto qui di seguito la procedura (premettendo che sono riuscito a compilare solo la qt3
).
Nota: è possibile installare sia la versione in qt3 che quella in qt4 purchè siano in directory differenti.
Ecco cosa fare:
1. Come prima cosa scaricare i sorgenti dal sito wxDCGUI (tutti e 3).
2. Per poter compilare è necessario possedere alcune librerie essenziali; dare da terminale:
Per Ubuntu
sudo apt-get install build-essential llibssl-dev libxml2-dev libbz2-dev libqt4-dev
3. Estrarre i 3 file nella cartella principale (home/nomeutente)
4. Eseguire i seguenti comandi da terminale per l’installazione di dclib
cd /cartelladidclib/
./configure –prefix=/home/nomeutente/valknut3 –enable-static –disable-shared –enable-debug=yes
make
make install
5. Eseguire i seguenti comandi per l’installazione di valknut-0.3.14
cd /cartellavalknut/
./configure –enable-debug=yes –prefix=/home/nomeutente/valknut3 \
PKG_CONFIG_PATH=”/home/nomeutente/valknut3/lib/pkgconfig/”
make
make install
Per lanciare valknut basterà creare un link simbolico a: /home/nomeutente/valknut3/bin/valknut
Per quanto riguarda la versione in qt4 ho avuto seri problemi nella compilazione, poichè le librerie qt3 vengono richiamate di default durante il make (problema che non accade per chi le qt3 non le ha
). Una possibile soluzione sarebbe rinominare il file /usr/bin/uic-qt3 in uic-qt3.old e il file /usr/bin/uic-qt4 in uic-qt3. In questo modo il file uic richiamerà le librerie qt4…purtroppo per me..non ha funzionato nemmeno così (si è interrotto dopo pochi file..)
Spero sarete più fortunati..
Per dubbi, chiarimenti, domande, non esitate a contattarmi

Swiftweasel continua a far parlare di sè. La famosa fork dell’altrettanto famoso browser di casa Mozilla sta decisamente lasciando indietro la volpe.. Per fare un piccolo excursus storico:
Swiftweasel nasce – come scrive il suo stesso sviluppatore SticKK – da un profondo amore per la libertà, dal pensiero che ogni software debba essere libero da vincoli proprietari e usufruibile da tutti, perchè solo così si può aprire la porta al progresso.
“I am a firm believer in freedom. I think that when you work to help others , it has its own rewards.”
Preceduto da diversi fork (Swiftfox, Iceweasel), la donnola si differenzia da questi e dal source originale per alcuni sorprendenti aspetti:
- E’ compilato in -O3 (che predilige la velocità alla grandezza del codice binario)
- E’ compilato in modo da adeguarsi perfettamente alle differenti architetture al fine di ottimizzare le prestazioni dei microprocessori (SSE, SSE2, SSE3, MMX, 3DNow)
- IPv6 è disabilitato di default per prevenire rallentamenti causati dalla sua implementazione
- HTTP pipeling è abilitato di default (metodo che consente al computer di eseguire vari comandi in parallelo e in breve tempo incrementandone le prestazioni)
- Nella versione 2.* Swiftweasel è compilato con un GCC più aggiornato rispetto a quello di Firefox (4.0.3 rispetto a un 3.3.2)
Altre note a merito: è perfettamente compatibile con tutte le estensioni e i plugins di Firefox (al primo avvio importa automaticamente l’intero profilo dal suddetto browser)
Ergo, vi consiglio di provarlo..dal mio canto sono decisamente soddisfatto: riscontro una migliore risposta nel collegamento (un minor delay tra click e apertura pagina) e un buon incremento in generale nelle prestazioni (nessun crash per il momento).
Tengo a precisare che io utilizzo la versione beta al momento (trunk, 3.0b4.5) che è di un passetto indietro alla medesima beta di casa Mozilla (presumo solo di versione..perchè cambiamenti sostanziali non li rilevo..), ma testando anche la 2.* direi che per la piena apprezzabilità è suggeribile
Piccolo accorgimento: il software presenta un infimo bug in fase di importazione del profile da Firefox (ossia, le estensioni non vengono riconosciute..). Per ovviare a questo piccolo problemino basta cancellare il file extensions.rdf presente nella cartella ~/.mozilla/swiftweasel/.. Et voilà!
Aaaa..quasi dimenticavo..Only For Linux ^o^

Against the proprietary software!
aprile 4th,2008
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